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Due uomini che si abbracciano e ridono

Il trattamento con il sistema UroLift

Il trattamento minimamente invasivo comprovato che colma la lacuna fra i farmaci soggetti a prescrizione medica e procedure chirurgiche più invasive.

Un medico discute il trattamento con un uomo e una donna

Cos’è il sistema UroLift?

Il trattamento con il sistema UroLift™ è una procedura che generalmente viene eseguita una sola volta, comporta una breve convalescenza e offre sollievo rapido dai sintomi dell’IPB1, interrompendo il ciclo di farmaci e i disturbi che questi ultimi causano, il tutto senza i rischi di un tradizionale intervento chirurgico. L’obiettivo del trattamento con il sistema UroLift consiste nell’alleviare i sintomi per consentire di ritornare a vivere come prima e riprendere le solite attività quotidiane.

Il trattamento con il sistema UroLift ha dimostrato un notevole miglioramento della qualità della vita dei pazienti rispetto all’uso dei farmaci.2,3 È l’unica procedura per l’IPB che abbia mostrato di non causare una nuova e prolungata disfunzione erettile o eiaculatoria*, pur risultando sicura ed efficace per il trattamento della sintomatologia delle basse vie urinarie causata dall’IPB.1,3-6

Come agisce il sistema UroLift? 

Si tratta di un approccio rivoluzionario al trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), consistente nel sollevare e allontanare il tessuto prostatico ingrossato in modo da impedire che prema sull’uretra, bloccandola. La procedura viene eseguita da un urologo e non prevede la resezione, il riscaldamento o l’asportazione del tessuto prostatico; in genere si svolge in anestesia locale in ambulatorio o in day hospital. Normalmente i pazienti vengono dimessi lo stesso giorno senza alcun catetere.

Prostata ingrossata

Prostata ingrossata

Una prostata ingrossata può strozzare l’uretra parzialmente o anche totalmente.

Fase 1 del sistema UroLift

Fase 1

Il dispositivo di inserimento UroLift viene posizionato attraverso l’uretra ristretta in modo da accedere alla prostata ingrossata.

Fase 2 del sistema UroLift

Fase 2

I piccolissimi impianti UroLift vengono posizionati in modo permanente sul tessuto prostatico, sollevandolo e scostandolo dall’uretra, che così ritorna ad aprirsi.

Fase 3 del sistema UroLift

Fase 3

Il dispositivo di inserimento UroLift viene rimosso, lasciando l’uretra aperta e quindi alleviando i sintomi.

Migliore qualità della vita

I vantaggi del trattamento con il sistema UroLift sono1,3-6:

  • non causa alcuna nuova insorgenza di una prolungata disfunzione erettile o eiaculatoria*;
  • è minimamente invasivo;
  • la convalescenza è molto breve;
  • i risultati sono durevoli;
  • il sollievo dai sintomi è rapido;
  • il miglioramento della qualità della vita è significativo.

Come accade per qualsiasi procedura medica, i risultati possono variare da una persona all’altra. Si rivolga al Suo urologo per stabilire se il trattamento con il sistema UroLift è indicato per Lei. Gli effetti collaterali più comuni sono lievi o moderati e consistono in dolore o bruciore durante la minzione (mentre si urina), sangue nell’urina, dolore pelvico, bisogno urgente di urinare e/o incapacità di controllare l’urgenza. La maggior parte di questi effetti collaterali scompare generalmente entro due-quattro settimane dalla procedura.

Ottenga il punteggio relativo alla sintomatologia della Sua IPB

Il questionario IPSS (International Prostate Symptom Score) è un metodo utilizzato per la diagnosi e la valutazione dell’iperplasia prostatica benigna (IPB). Consiste di sette domande sulla sintomatologia urinaria e di una domanda sulla qualità della vita per determinare la gravità dell’IPB.

Fonti

  • 1. Roehrborn, J Urol 2013, L.I.F.T. Study
  • 2. AUA Guidelines 2003
  • 3. Roehrborn et al. Can J Urol 2017
  • 4. Roehrborn, Can J Urol 2015, 3-Year L.I.F.T. Study

  • 5. Roehrborn, Urology Practice 2015, 2-Year L.I.F.T. Study
  • 6. Roehrborn Urology Clinics 2016
  • *Nessun caso di nuova e prolungata disfunzione erettile o eiaculatoria nello studio pivotal LIFT